Cos’è la sindrome dell’ovaio policistico (POS)?

Le ovaie policistiche sono caratterizzate da un grande numero di follicoli (più di 8) di piccole dimensioni (meno di 10 mm), che esistono nelle ovaie in stato di riposo, in numero molto superiore che nelle ovaie normali.

Le donne con questo tipo di ovaie ovulano più o meno regolarmente e non perdono necessariamente la fertilità, per cui una gravidanza è perfettamente possibile.

E’ importante sottolineare che ovaio policistico e sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) non significano la stessa cosa, e non si crede siano la stessa patologia.

La grande differenza è che le donne con ovaio policistico non hanno normalmente problemi di fertilità, mentre le donne con POS hanno difficoltà ad ovulare e, per tanto, ad arrivare ad una gravidanza.

La sindrome dell’ovaio policistico (POS), anche chiamata Sindrome di Stein-Leventhal, in onore dei suoi scopritori, è una delle cause più frequenti d’infertilità nella donna, e ha una prevalenza del 10% nelle donne in età riproduttiva.

Gli ormoni femminili sono gli estrogeni ed il progesterone, però ogni donna possiede anche una piccola quantità di androgeni, tipici ormoni maschili, maggiormente presenti nelle donne con questa sindrome. Per questa ragione, il ciclo mestruale non viene regolato in modo adeguato e l’ovulazione non ha luogo, i follicoli non vengono rilasciati, dal momento che non maturano, e sono responsabili della formazione di cisti nell’ovaio.

Sintomi della PCOS

La POS è caratterizzata dalla triade obesità, anovulazione ed iperandrogenismo, però in generale le pazienti presentano due o più sintomi tra i seguenti:

  • Cisti nelle ovaie.
  • Irregolarità mestruali: oligomenorrea, amenorrea, polimenorrea, ipermenorrea.
  • Anovulazione: è dovuta all’aumento dei livelli di LH e provoca infertilità nel 75% dei casi.
  • Irsutismo: crescita di peli nelle zone tipiche degli uomini, causata dagli alti livelli di androgeni.
  • Alopecia: gli androgeni, a loro volta, provocano la caduta dei capelli, giacché questi invecchiano anzitempo.
  • Acne e pelle grassa: a causa degli alti livelli di testosterone.
  • Alterazioni ormonali: testosterone, prolattina ed LH elevati, relazione LH/FSH elevata ed androstenedione elevato.
  • Resistenza all’insulina: può provocare diabete ed obesità.
  • Acanthosis nigricans: chiazze di pelle scura sul collo o sotto le ascelle.
  • Dislipidemia: i livelli di colesterolo e trigliceridi sono più alti, il che può causare malattie cardiovascolari.
  • Tumore al seno e all’endometrio: gli alti livelli di estrogeni provocano l’ispessimento dell’endometrio ad ogni ciclo, per la qual cosa, è più probabile che le cellule mutino e si sviluppi un tumore.

Non tutte le donne presentano necessariamente gli stessi sintomi.

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